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Base pinsa Di Marco: i 5 segreti del gusto, della leggerezza e della digeribilità

La pinsa si è ormai affermata come un piatto in grado di coniugare un sapore irresistibile, leggerezza e una digeribilità senza pari. A più di due decenni dalla sua nascita (2001), la pinsa è ormai distribuita e riconosciuta in tutto il mondo come piatto tipico della cucina italiana. 

Ma perché ha avuto (e ha) tutto questo successo? Che segreti custodisce? Lo scopriamo insieme osservando le caratteristiche del nostro prodotto più iconico: la base di pinsa Classica.

Base di pinsa classica: i 5 segreti del successo

Dietro il successo della base di pinsa classica, ma anche dei nostri altri prodotti come la multicereali e la snack, si celano soprattutto gli ingredienti e il metodo di lavorazione. 

Il successo della pinsa non è casuale né una pura questione estetica: dietro all’invenzione di Corrado Di Marco c’è la chiara volontà di innovare un settore che era fermo da decenni e di dare vita a qualcosa di inedito soddisfando le esigenze dei consumatori, che nel 2001 si stavano orientando verso una cucina più leggera, salutare e digeribile, senza tralasciare però l’importanza del gusto. 

Il mix (segreto) di farine

A differenza di illustri concorrenti come la pizza e la focaccia, l’impasto della base di pinsa Di Marco è tassativamente realizzato con un mix di farine, che conferisce al prodotto una combinazione unica di consistenza, gusto e proprietà nutritive

Questo è, in realtà, l’unico vero segreto del nostro prodotto, nel senso che la proporzione delle tre farine all’interno del mix non è pubblica. Da un lato vogliamo tutelare l’originalità della nostra base di pinsa, ma anche la sua evoluzione continua: il mix cambia ed evolve nel tempo, essendo il risultato di ricerca e sperimentazioni continue finalizzate a realizzare un impasto sempre più allineato a quello che vogliono i consumatori. Le tre farine, invece, sono pubbliche: 

  • la farina di frumento dà gusto, struttura e agisce come collante, trattenendo l’acqua all’interno dell’impasto e conferendo alla pinsa una struttura elastica e ben lavorabile;
  • la farina di riso aggiunge croccantezza alla superficie esterna della base, mentre all’interno assicura una morbidezza che si scioglie in bocca, creando un contrasto molto piacevole;
  • la farina di soia dona alla base di pinsa un valore aggiunto a livello nutrizionale, essendo ricca di proteine e con un basso contenuto di grassi. Quando parliamo della pinsa come di un piatto equilibrato, il primo indiziato è la farina di soia

La sinergia tra le diverse farine è il cuore della base di pinsa Di Marco, nonché uno dei principali responsabili del suo successo. 

Lievitazione di 72 ore e uso di pasta madre

La base di pinsa Di Marco è resa straordinaria dalla lunga lievitazione cui è soggetto l’impasto, che la distingue dalla pizza e contribuisce alla qualità del prodotto. La pinsa si basa su una lievitazione di 72 ore, e questo permette agli aromi di svilupparsi pienamente e alla pasta di acquisire una leggerezza e una digeribilità superiori. 

Non è solo una questione di tempo, però: ciò che rende eccezionale la base di pinsa Di Marco è l’utilizzo della pasta madre, un ingrediente prezioso che conferisce alla lievitazione un carattere più complesso e una maggiore profondità di gusto rispetto al tradizionale lievito di birra. La pasta madre, infatti, oltre a garantire una lievitazione più controllata, contribuisce a rendere la pinsa ancora più leggera e digeribile. 

Lavorazione artigianale

Le basi di pinsa Di Marco sono lavorate artigianalmente, una per una. Sembra strano per un prodotto distribuito ormai in grandi quantità e presente presso i punti vendita della grande distribuzione, ma è così. L’approccio artigianale garantisce una pinsa dal gusto genuino e rispettoso della tradizione, nonché dalla consistenza perfetta.

Mille piatti diversi

La base di pinsa Di Marco si distingue non solo per qualità e gusto, ma anche per la sua versatilità. Innanzitutto, può essere gustata come piatto unico, arricchita con una varietà infinita di condimenti freschi e saporiti. In questo caso, è la tipica alternativa alla pizza e può essere gustata a casa, in pizzeria o in pinseria. 

La base di pinsa Di Marco è perfetta anche come antipasto o stuzzichino per aperitivi e feste, tagliata e arricchita con una selezione di salumi, formaggi e verdure grigliate. Oppure, può essere proposta anche come dolce: provate a spalmare una base di pinsa con crema di cioccolato e a decorarla con frutta fresca e granella di frutta secca, sarà assolutamente irresistibile. 

Si prepara in 5 minuti ed è disponibile in più formati

Una delle caratteristiche della pinsa Di Marco è la velocità di preparazione, che la rende perfetta con i ritmi frenetici di oggi. L’abbiamo pensata per chi vuole preparare qualcosa di buono in pochi minuti, ma anche per chi non ha tempo (e/o voglia) per cucinare. La pinsa è ideale per chi vuole produrre un piatto di qualità senza rinunciare alla comodità e alla velocità. 

Le basi di Pinsa Di Marco, infatti, sono precotte. Ovvero, bastano 5 minuti nel forno di casa per completare la cottura e per presentare una piatto fresco e fragrante, pronto per essere gustato in tutta la sua bontà. 

Non da ultimo, la base di pinsa romana Di Marco è disponibile in diversi formati per assecondare diverse occasioni di consumo ed esigenze, ma anche intensità di appetito. Oltre alla classica e alla variante multicereali, troviamo la versione snack, più compatta (ma non meno buona) e la versione freezer, per chi vuole crearsi una piccola scorta in casa approfittando della lunga conservazione. Senza concedere nulla sul fronte del gusto. Quello, mai. 

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