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Apericena a casa con gli amici? Idee easy per una serata perfetta

C’è un momento della giornata in cui tutto rallenta. Hai voglia di rilassarti, chiacchierare, magari di bere qualcosa di buono… ma senza metterti a cucinare un intero menù. Magari non sei neanche un fenomeno ai fornelli. Ed è proprio lì che nasce l’apericena: un po’ aperitivo, un po’ cena. 

Cos’è davvero l’apericena (e perché piace così tanto)

Negli ultimi anni, l’apericena è diventato un vero e proprio rituale, quanto meno in Italia. È nato un po’ per caso, un po’ per comodità, quando ci si trovava per un aperitivo in casa o in un locale e — guarda caso — questo si trasformava in cena. Perché uno stuzzichino diventavano due, poi tre, e alla fine non si aveva più appetito per la cena. Tutto questo, senza mai sedersi davvero a tavola, ma mangiando qualcosa in piedi o sul divano, chiacchierando e brindando. 

E il bello è proprio questo: l’apericena non ha regole. Non deriva da una tradizione secolare. Si può fare con tre cose nel piatto (ma sostanziose) o con una tavolata piena di idee sfiziose. L’importante è creare un’atmosfera rilassata e avere qualcosa di buono da condividere. 

Organizzare un apericena a casa: la guida, step by step

Ammettiamo allora che tu voglia invitare qualche amico a casa dopo il lavoro. Hai in mente l’apericena, quella formula magica che mette insieme il meglio dei due mondi. Ma poi ti fermi: da dove si comincia, esattamente?

D’altronde, l’abbiamo già detto: non sei un mago dei fornelli, né hai voglia di passare ore in cucina. E allora facciamo così: ci pensiamo noi ad accompagnarti, passo dopo passo, per organizzare l’apericena perfetta, anche se è la prima. Spoiler: sì, c’è la pinsa

Crea l’atmosfera giusta

Prima ancora del cibo, pensa all’atmosfera. Che tipo di serata vuoi? Soft, con qualche luce soffusa oppure più vivace, stile aperitivo in terrazza? Non servono grandi cose: una playlist, qualche candela/luce, piattini e bicchieri non di plastica fanno metà del lavoro. I dettagli contano più del menu.

Parti con qualcosa da sgranocchiare

Quando gli amici arrivano, non puoi lasciarli a mani vuote. Metti subito in tavola qualcosa di sfizioso: olive (magari miste), taralli, grissini, frutta secca, chips un po’ particolari. Tutto deve essere pronto, da prendere al volo e senza bisogno di posate. Il primo brindisi sarà molto più piacevole con qualcosa da accompagnare.

Prepara 1-2 piatti freddi, in anticipo

Il segreto per goderti la serata è non dover cucinare tutto all’ultimo. Prepara almeno un paio di cose fredde che puoi servire appena arrivano gli ospiti. Una caprese con pomodorini e mozzarella, hummus, cous cous alle verdure o qualche bicchierino con insalata sfiziosa: tutto semplice, fresco e senza stress.

Pensa a un piatto un po’ più sostanzioso

A un certo punto la fame si farà sentire davvero. Ti serve un piatto più ricco ma facile da condividere. Deve essere buono anche tiepido, facile da servire e, ovviamente, veloce da preparare. Se già stai pensando a cosa potrebbe essere… tra poco ci arriviamo.

Organizzati con le bevande

Basta scegliere un paio di opzioni facili, una alcolica e una analcolica. Spritz o vino bianco fresco vanno benissimo. E per chi non beve alcol? Acqua aromatizzata con limone e menta o un tè freddo fanno sempre la loro figura. Prepara tutto in caraffa: più semplice e scenografico.

Hai mai pensato alla pinsa?

Arriviamo al punto. Ti serve un piatto che sia comodo da preparare, buono da condividere, versatile (al limite di poter essere anche un dolce) e capace di stare in mezzo alla tavola senza sfigurare. Hai mai pensato alla pinsa?

Siamo di parte, certo. Ma sappiamo bene che la pinsa può essere un jolly in cucina. Qui la puoi usare sia come base per piccoli assaggi da aperitivo, tagliata a quadrotti e farcita con un’infinità di combinazioni, ma anche come piatto principale: con una buona farcitura e servita calda, regge benissimo il ruolo di “cena”, di piatto unico. 

In più, se usi le basi Di Marco, il tempo che impieghi per prepararla è praticamente zero. Una passata in forno per completare la cottura, qualche ingrediente fresco e di qualità ed è fatta. E ne puoi fare anche diverse versioni nella stessa serata: una vegetariana, una più ricca, una con i salumi… così ognuno trova la sua preferita. E magari anche un dolce. 

In fondo, l’apericena è proprio questo: qualcosa da condividere, da costruire insieme, un po’ alla volta. E la pinsa sembra fatta apposta.

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