Come esiste la pizza con le cipolle, non poteva certo mancare la pinsa con cipolle. Ma attenzione: per quanto ti possa sembrare banale, non tutti sanno come valorizzare davvero questo ingrediente. Nessuno lo sottovaluta, pochi lo valorizzano davvero. Vediamo allora come sfruttarlo al meglio per dare carattere e gusto alla nostra pinsa.
Tutto quello che non sai sulle cipolle, se non sei un appassionato di cucina
In cucina, la cipolla è molto più di un semplice aroma o una verdura. È un ingrediente che riesce a dare profondità a un sugo, dolcezza a una zuppa e carattere a un piatto povero. La sua presenza, anche in piccole quantità, può trasformare l’equilibrio dei sapori, ed è proprio questa sua capacità a renderla essenziale sia nelle preparazioni elaborate che nelle ricette più semplici.
Tipi di cipolle e quando usarle
Ti sarai sicuramente accorto, anche se non sei un appassionato di cucina, che esistono tanti tipi di cipolle, ognuna con tratti distintivi e un sapore particolare. Conoscere le differenze può aiutarti a scegliere quella giusta per la tua pinsa.
- Cipolla bianca. È delicata e leggermente pungente, perfetta per cotture veloci o per dare un tocco fresco al piatto;
- Cipolla gialla/dorata. È equilibrata e aromatica, le regina delle lunghe cotture e ideale da caramellare;
- Cipolla rossa. È dolce e colorata, ottima cruda o appena scottata per aggiungere vivacità visiva e gustativa;
- Cipollotti. Teneri e freschi, dal sapore primaverile;
- Cipolla di Tropea. È dolce e succosa, perfetta anche marinata per abbinamenti originali.
Come cucinare le cipolle
Il modo in cui cucini la cipolla ne cambia completamente il carattere, ed è proprio qui che puoi giocare per ottenere la pinsa perfetta. Ogni ricetta si basa su una specifica modalità di cottura (o “non” cottura) della cipolla.
- Crude. Sono croccanti e pungenti, ideali da aggiungere a fettine sottili a fine cottura. Per utilizzarle crude, ti basta togliere la buccia esterna, lavarle bene e affettarle finemente. Usa un coltello stabile e taglia con calma, così da ottenere fettine sottili senza rischiare di farti male.
- Caramellate. Meno immediata da realizzare ma dolce e vellutata, con una nota gourmet che si sposa perfettamente con formaggi stagionati. Cuoci le cipolle affettate lentamente in padella con un filo d’olio e un pizzico di zucchero (o miele), finché diventano morbide e dorate. Un goccio d’acqua aiuta a non farle bruciare.
- In agrodolce. Sono fresche e intense, perfette per contrastare ingredienti grassi. Si preparano facendo appassire le cipolle in padella, poi sfumandole con aceto e aggiungendo un po’ di zucchero. Si lasciano cuocere finché il liquido si riduce e il sapore diventa equilibrato tra dolce e acidulo.
- Grigliate o arrostite. Saporite e leggermente affumicate, sono ottime per pinse rustiche.
La cipolla è un ingrediente di stagione?
La cipolla è il tipico esempio di ingrediente di stagione che non teme il calendario e che si trova tutto l’anno. Tuttavia, le varietà cambiano: i cipollotti e le cipolle fresche sono tipici della primavera, quelle rosse sono più estive mentre quelle gialle da conservazione dominano in autunno e inverno.
Quali sono i benefici delle cipolle?
Oltre al gusto, la cipolla è una piccola alleata della salute. È ricca di antiossidanti e composti solforati che aiutano il cuore e la circolazione. Ha proprietà antinfiammatorie, sostiene il sistema immunitario e, con pochissime calorie e tanta fibra, si inserisce facilmente in un’alimentazione equilibrata.
Pinsa con cipolle: le 4 varianti più amate
Essendo un alimento così amato e adatto a molteplici preparazioni, la cipolla non può certo mancare sulle migliori pinse. Basta infatti una rapida ricerca per scoprire che ricette come la pinsa con cipolla di Tropea o la pinsa con tonno e cipolla sono tra le più apprezzate in assoluto. Vediamo allora come realizzare queste e altre varianti irresistibili.
Pinsa con cipolla di Tropea
La cipolla di Tropea è famosa per la sua dolcezza naturale e il colore violaceo intenso, che rende la pinsa non solo buonissima ma anche bella da vedere.
Questo tipo di cipolla è amato perché ha un sapore delicato che si sposa bene con formaggi freschi, salumi leggeri o semplicemente con olio extravergine e un pizzico di origano. La preparazione è semplice: basta tagliare la cipolla a rondelle sottili e cuocerla brevemente in padella con un filo d’olio, in modo che ammorbidisca senza perdere la sua dolcezza.
Si dispone poi sulla base di pinsa Di Marco, completando con gli altri ingredienti scelti. In alternativa, si può usare cruda per un gusto più deciso, ma il rischio è che diventi troppo pungente. La cottura in forno della pinsa farà il resto, caramellando leggermente la cipolla e sprigionando il suo aroma inconfondibile.
Pinsa con tonno e cipolla
Un grande classico, amato per il contrasto tra la sapidità del tonno e la dolcezza aromatica della cipolla. È un piatto che piace perché semplice da preparare e perfetto per un pranzo o una cena senza troppe complicazioni.
In questo caso, la cipolla (rossa o di Tropea) viene tagliata a fettine sottili e lasciata a bagno in acqua fredda per qualche minuto, così da attenuarne la pungente intensità. Si aggiunge quindi un filo d’olio alla base delle pinsa, il tonno ben sgocciolato e la cipolla, cruda o leggermente scottata a seconda dei gusti.
I 5 minuti di cottura in forno amalgamano i sapori e ammorbidiscono la cipolla senza cuocerla troppo, mantenendo una piacevole croccantezza. È la ricetta perfetta per chi ama i sapori mediterranei semplici ma decisi.
Pinsa con cipolla caramellata
Qui entriamo in una versione più gourmet. La cipolla caramellata conquista chi cerca sapori complessi e avvolgenti, grazie alla cottura lenta che trasforma la sua naturale dolcezza in un gusto ricco e vellutato.
Per prepararla, si affettano le cipolle (gialle o rosse), si fanno appassire in padella con olio, poi si aggiunge un cucchiaio di zucchero o miele e si cuoce a fuoco basso finché diventano dorate e morbide. Questa base aromatica è perfetta con formaggi stagionati o brie poiché crea un contrasto dolce-salato irresistibile. Sulla base della pinsa si spalma un velo di formaggio, si aggiungono le cipolle caramellate e si inforna: il risultato è un piatto elegante, dal profumo intenso e dal sapore indimenticabile.
Pinsa con patate e cipolla
Rustica, sostanziosa e amatissima nelle case italiane, la pinsa con patate e cipolla è un comfort food per eccellenza. Piace perché unisce due ingredienti umili ma straordinari, capaci di creare un equilibrio di dolcezza e morbidezza.
Per cucinarla, le patate vanno tagliate sottilissime (quasi a velo) e precotte in acqua o in forno per qualche minuto. La cipolla, preferibilmente bianca o gialla, va invece affettata e passata velocemente in padella per ammorbidirla. Sulla base di pinsa, si dispongono le patate a strati sottili, si aggiunge la cipolla e un filo generoso di olio extravergine. Durante la cottura in forno, i due ingredienti si fondono, creando una superficie dorata e fragrante, irresistibile fin dal primo morso.















